Pelle fiorentina, seta e dettagli da personalizzare. Dall’incontro tra Pineider 1774 e ÂGÉE nasce un porta-anelli in edizione limitata che si aggancia alla borsa, custodisce i gioielli e, all’occorrenza, si trasforma in un elegante porta-rossetto.
Sono spesso gli accessori più piccoli e inattesi a diventare i dettagli ai quali ci si affeziona maggiormente, quelli che aggiungono carattere a un insieme e finiscono per accompagnarci ben oltre l’occasione per cui li abbiamo scelti. Un charm agganciato alla borsa, una nota di seta accanto alla pelle, un oggetto che conquista prima di tutto per la sua bellezza e del quale si scopre soltanto dopo la funzione: Pineider 1774 e ÂGÉE hanno immaginato il loro nuovo porta-anelli intorno a questa idea di eleganza, dando forma a un piccolo scrigno capace di custodire i gioielli e trasformarsi, con un semplice gesto, in un porta-rossetto.

Realizzato in edizione limitata, il progetto riunisce la tradizione artigianale della maison fiorentina e la sensibilità contemporanea di ÂGÉE, attraverso un design che mette al centro il piacere dei materiali e la possibilità di personalizzazione, reinterpretando un oggetto tradizionalmente destinato a rimanere in casa come un dettaglio da indossare e mostrare.
Pineider 1774 e ÂGÉE, due modi di interpretare il savoir-faire
Fondata a Firenze nel 1774, Pineider attraversa oltre due secoli di storia italiana, costruendo la propria identità intorno alla scrittura, alla pelletteria e a una particolare attenzione per la lavorazione dei materiali. Un universo nel quale la qualità artigianale si accompagna al piacere di possedere oggetti personali, scelti per essere utilizzati e conservati negli anni, con quella cura per le finiture e i dettagli che appartiene alla tradizione della maison.
ÂGÉE arriva invece da una prospettiva contemporanea, ma con uno sguardo rivolto al passato. La sua ricerca si concentra sui gioielli vintage e sui pezzi unici, selezionati per il carattere delle lavorazioni, la storia che custodiscono e la possibilità di trovare una nuova collocazione nel presente, privilegiando l’individualità e il piacere della scoperta, con un’idea di bellezza che non dipende necessariamente dalla novità. L’incontro tra queste due sensibilità accosta così una tradizione manifatturiera consolidata a una ricerca che attribuisce particolare importanza alla memoria e alla dimensione personale degli oggetti.

Un porta-anelli che diventa anche porta-rossetto
La forma è quella di un piccolo astuccio in pelle, dalle proporzioni compatte e dal profilo essenziale, pensato per essere utilizzato senza rinunciare al piacere di mostrarlo. Il moschettone rivestito in pelle permette di fissarlo al manico della borsa, mentre all’interno i morbidi cuscinetti removibili accolgono gli anelli e li mantengono protetti. È proprio la possibilità di rimuovere questi elementi a introdurre una seconda funzione, perché lo stesso astuccio può trasformarsi in un porta-rossetto, adattandosi a esigenze diverse senza modificare la propria estetica.
All’esterno, la pelle Pineider incontra un foulard in seta firmato ÂGÉE, che aggiunge morbidezza e un accento decorativo alla struttura, creando un contrasto di materiali particolarmente piacevole anche dal punto di vista visivo. A completare l’insieme compare un piccolo charm in pelle ispirato alla storica ceralacca Pineider, personalizzabile con le iniziali, un riferimento discreto al mondo della corrispondenza e a quella tradizione di sigilli e monogrammi che ha reso riconoscibile l’identità della maison fiorentina.

