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Watches · roger dubuis

Roger Dubuis Excalibur Brocéliande, il tempo sospeso tra mito e leggenda

Dalla foresta di Brocéliande, luogo simbolo dell’immaginario medievale, Roger Dubuis trae ispirazione per due nuove interpretazioni dell’Excalibur, tra madreperla, oro rosa e movimenti scheletrati che evocano le sfumature dell’alba e del crepuscolo.

Può una leggenda medievale trovare una nuova espressione nell’alta orologeria contemporanea? Tra i luoghi che hanno alimentato l’immaginario cavalleresco europeo, la foresta di Brocéliande occupa una posizione singolare, indissolubilmente legata ai racconti di Re Artù, alle vicende dei Cavalieri della Tavola Rotonda e alle figure di Merlino e della fata Viviane, protagonisti di una tradizione letteraria nella quale il paesaggio naturale custodisce simboli e misteri capaci di attraversare i secoli. È a questo universo, sospeso tra mito e memoria culturale, che Roger Dubuis si rivolge per i nuovi Excalibur Brocéliande, due segnatempo nei quali la raffinatezza delle arti decorative incontra la complessità della meccanica scheletrata, dando forma a quadranti attraversati da tralci dorati, foglie di madreperla e sottili trasparenze animate dal movimento.

Il legame tra la manifattura ginevrina e la leggendaria foresta risale al 2015, quando Roger Dubuis presentò il primo Excalibur Brocéliande, un modello da 42 mm con tourbillon scheletrato, inaugurando un percorso creativo che trova oggi una nuova interpretazione in due referenze femminili da 38 mm, realizzate in edizione limitata di 88 esemplari ciascuna. Le nuove creazioni, Twilight Blue e Dawn Rose, esplorano due momenti distinti della giornata, il crepuscolo e l’alba, affidando al colore e alla lavorazione dei materiali il compito di restituire le variazioni della luce all’interno della foresta.

Twilight Blue e Dawn Rose, le sfumature di Brocéliande

La prima interpretazione, Twilight Blue, si sviluppa intorno a una palette di blu profondi e riflessi argentati, evocando il momento in cui la luce del giorno si attenua e la vegetazione assume contorni più sfumati. Il quadrante in vetro zaffiro, impreziosito da uno smalto traslucido nelle tonalità del blu, lascia emergere una trama di sottili rami in oro rosa sui quali si dispongono foglie in madreperla bianca, accuratamente tagliate e lucidate a mano, mentre gli indici dalle leggere sfumature azzurrate e il cinturino in alligatore completano una composizione cromatica misurata, nella quale la decorazione conserva la propria leggerezza pur lasciando intravedere l’architettura del movimento.

A questa atmosfera più raccolta si contrappone Dawn Rose, che interpreta le prime luci del mattino attraverso una combinazione di tonalità calde e dettagli preziosi, con foglie in madreperla smaltata nelle sfumature del giallo, del rosa e del rosso che conferiscono al quadrante una luminosità più vivace. L’alternanza cromatica degli indici esterni e il rosa intenso del cinturino in alligatore accompagnano questa interpretazione, ulteriormente valorizzata da una lunetta impreziosita da 60 diamanti taglio brillante, per un totale di circa 0,7 carati, la cui presenza introduce una dimensione gioielliera senza distogliere l’attenzione dalla costruzione orologiera.

Entrambe le referenze sono racchiuse in una cassa in oro rosa 18 carati da 38 mm, caratterizzata dalle tre anse distintive della collezione Excalibur e da un’alternanza di superfici satinate e dettagli lucidati, mentre il quadrante si sviluppa su diversi livelli, con le ramificazioni dorate e le foglie di madreperla che si sovrappongono alla meccanica a vista, conferendo profondità alla composizione e una percezione sempre diversa a seconda dell’incidenza della luce.

Tra architetture scheletrate e savoir-faire ginevrino

L’elemento di maggiore interesse dei nuovi Excalibur Brocéliande risiede nell’integrazione tra decorazione e movimento, concepiti come parti di un’unica architettura anziché come espressioni indipendenti. Sul quadrante in vetro zaffiro, la trama vegetale si sviluppa attorno a tre elementi mobili, tra cui il micro-rotore responsabile della carica automatica e due piccoli dischi in zaffiro a rotazione libera, decorati a loro volta con foglie di madreperla e motivi dorati, che introducono un movimento delicato nella composizione, evocando l’oscillazione dei rami attraversati dal vento.

La leggerezza apparente di questa costruzione cela un lavoro di notevole precisione, dalla lavorazione delle singole foglie all’integrazione degli elementi rotanti, mentre la flangia a doppia finitura, scanalata nella parte superiore e satinata opaca in quella inferiore, definisce il perimetro del quadrante insieme agli indici dorati. Le lancette scheletrate in oro rosa e i dettagli luminescenti assicurano la leggibilità anche in condizioni di luce ridotta, preservando l’equilibrio visivo dell’insieme. A scandire il tempo è il calibro automatico scheletrato RD721SQ, sviluppato dalla manifattura Roger Dubuis e certificato dal Poinçon de Genève, prestigioso sigillo che attesta il rispetto di rigorosi criteri di qualità e finitura dell’orologeria ginevrina. Dotato di micro-rotore in tungsteno e oro, bariletto a vista e una riserva di carica di 72 ore, il movimento presenta una costruzione che valorizza la trasparenza e consente di apprezzare il lavoro degli artigiani anche attraverso il fondello, con ponti accuratamente rifiniti, componenti lucidati e 14 diverse lavorazioni decorative eseguite interamente a mano, espressione di una competenza manifatturiera nella quale il rigore tecnico si accompagna a una ricerca estetica di particolare sofisticazione.

L’eredità di Excalibur, tra immaginario medievale e alta orologeria

La scelta di tornare alla foresta di Brocéliande, a oltre dieci anni dalla prima interpretazione, conferma l’interesse di Roger Dubuis per un universo simbolico profondamente affine all’identità della collezione Excalibur, il cui stesso nome richiama la spada di Re Artù e una tradizione nella quale gli oggetti acquisiscono significato anche attraverso le storie che rappresentano. Nei nuovi modelli, il riferimento medievale si esprime attraverso un linguaggio decorativo contemporaneo, affidando alle forme della natura e alla preziosità delle lavorazioni una narrazione che trova nella meccanica una componente essenziale.

Twilight Blue e Dawn Rose restituiscono così due interpretazioni della medesima ispirazione, nelle quali l’alta orologeria ginevrina incontra la sensibilità della gioielleria e delle arti applicate, con una particolare attenzione alla qualità dei dettagli e all’armonia della composizione. Dalla madreperla lavorata a mano alle sottili ramificazioni in oro, fino agli elementi rotanti che animano il quadrante, la suggestione della foresta prende forma attraverso un insieme di lavorazioni che invita a soffermarsi sull’orologio, osservandone la materia, la profondità e le variazioni di luce.

Roger Dubuis Excalibur Brocéliande Twilight Blue e Dawn Rose, edizioni limitate a 88 esemplari.